Apicoltura Urbana sempre più di tendenza?

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Apicoltura Urbana sempre più di tendenza?

Una delle tendenze sempre più in voga nel mondo dell’apicoltura è certamente l’apicoltura urbana, ovvero l’installazione di arnie e apiari a ridosso di spazi verdi nei centri abitati.

Ma cosa spinge appassionati apicoltori a preferire un centro urbano anzichè una apicoltura immersa nelle classiche zone libere dal cemento?

Vediamo di comprendere meglio questo fenomeno che si sta rivelando come una nuova tendenza per chi desidera diventare apicoltore o vuole crearsi una seconda fonte di reddito, immerso nel meraviglioso mondo delle api.

 

Quali sono le differenze dell’apicoltura urbana con quella rurale?

Verrebbe da pensare con superficialità che l’aria cittadina sia più inquinata e che le api risentano di questo; eppure, è proprio nelle zone rurali che si trovano il maggior numero di contaminazioni da pesticidi, soprattutto ad opera di privati che distribuiscono con superficialità dei diserbanti sulle proprie tenute.

E’ proprio questa la grande differenza: parchi e giardini urbani non hanno piante coltivate per essere produttive, quindi non sono trattate e sono libere da pesticidi.

Per un apicoltore che desidera cimentarsi con l’apicoltura urbana, è bene sapere che per iniziare è necessario avere un’ autorizzazione dalle autorità competenti prima di tutto; successivamente, a parte l’attrezzatura necessaria (ne abbiamo parlato in questo post) è obbligatorio installare la propria arnia ad almeno 5 metri da un confine di proprietà e a 10 metri da una strada pubblica.

 

Dove raccolgono il polline le api in città?

Certamente piante e fiori nei parchi cittadini offrono un’ambiente ideale per la raccolta del polline, ma anche i molti balconi fioriti sparsi qua e là contribuiscono ad alimentare la produzione di miele degli apiari. Sarà cura degli apicoltori quindi scegliere la zona con maggior presenza di varietà di piante e fiori, magari contribuendo egli stesso con un allestimento di fiori sul proprio balcone.

 

Ma è buono il miele prodotto da apicoltura urbana?

Sembra quasi una provocazione, ma per certi consumatori viene riconosciuta una bontà maggiore per alcuni mieli prodotti in città. Questo è il risultato dato soprattutto dalla biodiversità dei fiori che si trovano nei centri abitati, con una concentrazione maggiore di varietà che in grandi spazi rurali è più difficile da provare, offrendo così uno spettro gustativo maggiore.

 

Qualche esempio di apicoltura in città.

Avreste mai detto che a Parigi esistono circa 300 arnie urbane, a Londra circa 2.000 ed a New York quasi 300?

Ormai sono anni che le grandi metropoli mondiali producono miele da apicoltura urbana, con alcune produzioni ormai vendute nella distribuzione, offrendo un miele a km zero!

Anche in Italia fioriscono le associazioni e le iniziative: tra queste citiamo UrBees, nel cuore della città di Torino, che ha inoltre adottato la tecnologia di Melixa System per monitorare al meglio la produttività delle arnie.

 

Desideri approfondire l’argomento ed aprire la tua prima apicoltura urbana?

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#People4Melixa

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