Apicoltura Italiana e produzione miele 2016

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Apicoltura Italiana e produzione miele 2016

 

L’apicoltura in Italia è un patrimonio di varietà climatico-vegetazionale sterminato, rendendo il Belpaese un punto di riferimento nel mondo per varietà di miele prodotto e per l’offerta qualitativa di altissimo livello.

Migliaia di apicoltori presenti in tutte le regioni hanno infatti a disposizione un’infinità di millefiori e di oltre 30 monoflora da cui attingere e chi pratica nomadismo riesce ad produrre miele di qualità in quantità importanti.

Sempre più appassionati apicoltori quindi si avvicinano a questo mondo non solo per hobby ma per crearsi una nuova opportunità di guadagno.

Ma vale la pena diventare apicoltore?

 

Parlando di numeri e di resa dell’apicoltura italiana, si stima infatti che attualmente esistono:

  • circa 12.000 produttori apistici
  • quasi 40.000 apicoltori con attività apistica per autoconsumo
  • quasi 1.500.00 alveari presenti in Italia

Numeri importanti che fotografano una realtà produttiva che genera milioni di euro, con una media annuale di miele prodotto che si aggira sulle 20.000 tonnellate di miele, creando un indotto da 150-170 milioni di euro tra i vari mieli, cera, propoli, polline, pappa reale e veleno d’api.

 

Produzione di miele in Italia 2016

Il dati di produzione del 2016 però non regalano numeri incoraggianti, causa una scarsa raccolta di miele con conseguente aumento dei prezzi al Kg che possiamo raggruppare:

  • Acacia: 8,00 – 9,00 €/kg / biologico 9,35-10,45 €/kg
  • Agrumi: 5,50 – 6,50 €/kg
  • Castagno: 5,60 – 6,60 €/kg
  • Eucalipto: 6,00 €/kg
  • Tiglio: 5,50 – 6,50 €/kg
  • Millefiori: 5,00 – 5,50 €/kg / biologico 5,50 – 6,00 €/kg

E’ proprio la capacità di saper monitorare al meglio il proprio alveare ad aver fatto la differenza tra i bravi apicoltori che, pur con una annata decisamente sfavorevole a causa di sbalzi di temperature e condizioni climatiche avverse, hanno saputo gestire tempestivamente ogni imprevisto, proteggendo al meglio la salute delle colonie e delle arnie.

L’apicoltura in Italia è certamente una buona fonte di guadagno, ma farlo al meglio è possibile non solo avvalendosi di professionalità ed esperienza di tecniche apiistiche,  ma utilizzando strumenti all’avanguardia che permettono di gestire la produttività del proprio alveare, monitorando lo stato di salute delle api e controllando ogni dato utile per la salvaguardia delle api.

Uno degli strumenti che l’apicoltore moderno ha a disposizione per fare la differenza è proprio questo:

 

MELIXA SYSTEM

 

 

Apicoltura Italiana e produzione miele 2016

 

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